Sviluppo sostenibile: qual è il ruolo dell’edilizia?

Sviluppo sostenibile: qual è il ruolo dell’edilizia?

Sviluppo sostenibile: qual è il ruolo dell’edilizia?

Sono 17 gli Obiettivi di sviluppo sostenibili fissati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per risolvere diverse problematiche legate allo sviluppo economico e sociale entro il 2030. Nove di questi coinvolgono direttamente il mondo delle costruzioni che attraverso l’edilizia sostenibile contribuisce non solo al risparmio energia, acqua e a ridurre le emissioni di anidride carbonica, ma anche all’educazione, alla creazione di posti di lavoro, al miglioramento della salute e del benessere delle persone.

Di tutto questo si è parlato nei giorni scorsi nel convegno nazionale di Green Building Council (GBC) Italia, intitolato Green building & Sustainable Development Goals. In quest’occasione il presidente DallÒ ha sottolineato come nei prossimi anni «gli edifici faranno la loro parte come catalizzatori di un cambiamento sempre più orientato a un’integrazione strutturale, tecnologica e ambientale tra edifici, infrastrutture e spazi aperti alla ricerca di un nuovo equilibrio tra le esigenze dell’uomo e quelle dell’ambiente naturale sostenibile».

L’edilizia, responsabile in Europa del 36% delle emissioni annuali di anidride carbonica, del 40% del consumo di energia, del 50% delle estrazioni di materie prime, non rappresenta solo un potente motore economico ma anche un settore cruciale per il raggiungimento degli obiettivi individuati dall’Onu.

I nove obiettivi cruciali

Ecco i nove obiettivi dove l’edilizia gioca un ruolo strategico:

  • Obiettivo 3 – Salute e benessere: il modo in cui un edificio è progettato può influenzare la salute e il benessere dei suoi occupanti, con una diretta connessione tra ambienti interni malsani e impatti negativi sulla salute umana.

  • Obiettivo 7 – Energia pulita e accessibile: i risparmi energetici derivanti da green building efficienti sono spesso uno dei vantaggi più riconosciuti dell’edilizia sostenibile che, grazie all’utilizzo di energia rinnovabile, non porta solo al risparmio di risorse ma limita anche l’impatto sul pianeta non producendo emissioni di carbonio.

  • Obiettivo 8 – Lavoro e crescita economica: man mano che la domanda di green building cresce a livello globale, aumenta anche la forza lavoro richiesta per realizzarli, e questo è un altro obiettivo in cui il green building può contribuire in modo significativo. Inoltre, il ciclo di vita di un green building – dal concepimento alla costruzione, alla gestione e persino alla ristrutturazione – ha un impatto su un’ampia gamma di persone, e fornisce tante opportunità di lavoro inclusivo.

  • Obiettivo 9 – Industria, innovazione e infrastruttura: i green building devono essere progettati per essere resistenti e adattabili e poter far fronte a un clima globale in evoluzione. Nei prossimi anni nel settore delle infrastrutture saranno poi necessari importanti investimenti in tutto il mondo per realizzare opere a emissioni zero per un futuro più prospero.

  • Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili: quasi il 60% della popolazione mondiale vivrà entro il 2030 in agglomerati urbani, per questo garantire che le città siano sostenibili sarà di fondamentale importanza. Che si tratti di case, uffici, scuole, negozi o spazi verdi, l’ambiente costruito contribuisce alla costituzione di comunità che devono essere sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale ed economico per garantire un’alta qualità della vita per tutti.

  • Obiettivo 12 – Consumo e produzione responsabili: l’edilizia ha un ruolo importante da svolgere nella prevenzione degli sprechi attraverso la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, ovvero sposando tutti i principi dell’economia circolare in cui le risorse non vengono sprecate.

  • Obiettivo 13 – Lotta al cambiamento climatico: gli edifici e il settore delle costruzioni sono responsabili di oltre il 30% delle emissioni globali di gas a effetto serra e quindi contribuiscono in modo determinante ai cambiamenti climatici. I green building hanno un enorme potenziale per combatterlo, attraverso misure come l’efficienza energetica.

  • Obiettivo 15 – Vita sulla terra: i materiali che compongono un edificio sono fondamentali per determinarne la sostenibilità; e così l’industria dell’edilizia e le sue catene di approvvigionamento hanno un ruolo importante nell’utilizzo di materiali di provenienza responsabile.

  • Obiettivo 17 – Partnership per gli obiettivi: storicamente, all’industria delle costruzioni è mancata una voce collettiva a livello mondiale nelle principali conferenze sul cambiamento climatico e spesso non è stata riconosciuta per le enormi opportunità che offre. Negli ultimi anni è però aumentata la capacità del mondo dell’edilizia di guidare il cambiamento, riconoscendo che gli ostacoli per un ambiente costruito sostenibile non sono rappresentati principalmente dalle soluzioni tecniche, quanto piuttosto dal modo in cui si collabora efficacemente, garantendo che i diversi sforzi collettivi siano realmente allineati per ottenere un impatto maggiore.

 

Fonte: www.bigmat.it

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